Avendola a casa, la prima cosa che ho fatto è stato andare a vedere se nell’Enciclopedia Europea, quella che tutte le famiglie italiane hanno comprato negli anni ’80, ci fosse una risposta… e sorprendentemente lì dentro non esiste né la parola riflessologia, né reflessologia!
Se sul motore di ricerca in internet scrivi REflessologia, non ti trova niente o comunque ti rimanda a risultati che hanno a che fare con il termine RIflessologia.
Inoltre se scrivi reflessologia su un foglio di Word piuttosto che di Pages il correttore automatico te la corregge in riflessologia o quanto meno te la evidenzia come un errore di scrittura.
Personalmente non credo che la cosa abbia una grande importanza, anche perchè diversamente si rischierebbe di legare il valore di un’arte e dell’artista che la pratica alla scelta di una parola piuttosto che di un’altra, parole che poi alla fine vogliono dire esattamente la stessa cosa.
Vediamo comunque cosa dice l’etimologia delle parole. Entrambe derivano da un mix tra la parola latina reflectere e quella greca logia.
Reflecteresignifica volgere indietro ed è composto da re- indietro e flectere ossia piegare. Con il passaggio poi dal latino al volgare e poi all’italiano odierno si è arrivati alla parola riflettere, che in fisica significa rimandare indietro un’emissione di energia da parte di un piano riflettente, come fa ad esempio lo specchio o la luna con la luce del sole, e che in senso figurativo rimanda poi all’idea di capire attraverso una ricerca approfondita.
Logia a sua volta deriva dalla parola greca logo (parola, discorso), e rappresenta il secondo elemento di molte parole composte derivate dal greco o formatesi modernamente col significato di studio, trattazione, teoria, dottrina e viene utilizzata nella maggioranza dei nomi che designano le varie scienze o i loro particolari settori, come teologia, geologia, archeologia, zoologia, entomologia, psicologia, astrologia e appunto riflessologia.
A conti fatti alla fine di tratta di fare una scelta che rispecchi i propri “gusti” estetici.
Io ho scelto riflessologia, perchè vivo nel mio tempo e in questo tempo si dice “specchio riflesso” e non “specchio reflesso”, si dice che la luna riflette la luce del sole e non che la reflette, si dice aree riflesse (o punti riflessi) e non aree reflesse, si dice massaggio riflesso e non massaggio reflesso, e ultimo ma non ultimo quando penso e cerco di capire o comprendere qualcosa, io ci rifletto sopra. Non ho mai sentito nessuno dire “fammici reflettere un attimo”.
E comunque, lo ripeto, è una discussione che non ha né testa né coda… per quanto mi riguarda.